
Circa due settimane fa, apprendevo con sgomento, che
don Fortunato Di Noto, fondatore dell’Associazione Meter onlus, che da oltre vent’anni si occupa di infanzia violata, ha reso pubblico il fatto che, in meno di un anno, circa
65.000 bambini sono stati abusati sessualmente.
65.ooo bambini.
65.000 piccoli, con un’età compresa dai pochi giorni di vita a circa dodici anni, che hanno subito l’indicibile, direi l’impensabile, per gente normale.
Indicibile ed impensabile, perchè se non hai mai visto filmati a cui sono abituati i pedofili, fantasia e pensiero si rifiutano di indagare ed esplorare.
65.000 vittime, nelle mani di un numero altrettanto spropositato di pedofili.
Pedofili…criminali, detrattori di umanità.
Lerci…sozzi fin nelle ossa e nei più reconditi anfratti della loro psiche imbrattata di lurido sudiciume.
Defecatoi dell’umanità, escrementi….come altro definire i pedofili, veramente non saprei.
Non bisogna aver timore di chiamare le cose con il loro nome.
Personalmente credo che la terminologia sopra utilizzata sia più che appropriata.
65.000 bambini violati.
Don Di Noto, assieme alla sua Associazione ne ha segnalato il numero alle autorità giudiziarie.
Lui ha visto i volti di quei bimbi, ha visto i fotogrammi, i video di corpi di bimbi innocenti, utilizzati come merce senza valore, oggetto di desideri perversi, figli di un male assoluto.
Don Di Noto sta dedicando la sua vita ad una missione, quella di difendere l’infanzia, come insegna il messaggio evangelico e lo fa in prima linea.
Un prete di frontiera…un prete che combatte il male della pedofilia non nella retroguardia, ma in avanscoperta.
Sempre pronto ad aiutare, sempre pronto a difendere il debole e l’indifeso.
Una battaglia immane, se consideriamo l’alto numero di abusati ed abusanti.
65.000.
Eppure, nessuno ne ha parlato, nessuno ha divulgato.
Nessuna testata giornalistica, nessuna televisione, ha sentito la necessità di indagare, di informare, di riflettere.
Come è possibile?
Come è possibile che 65.000 bambini violati non interessino a nessuno?
Verrebbe voglia di gridare.
Ma il grido rimane strozzato in gola e si continua ad ascoltare senza fine quello che ci propinano i mass media.
Allo stato attuale, tre sono gli argomenti principali di cui sono piene le nostre orecchie e qualcos’altro che non è rispettoso nominare…
In primo luogo il caso di Sara Scazzi: interi pomeriggi, su qualsiasi canale televisivo si decida di girare, passati a scandagliare, a sezionare ogni parola , ogni gesto di Sabrina e del padre….Chi sarà il colpevole: SAbrina o Michele?
E la nostra rabbia sale di fronte ad interviste così meschine, di fronte ad esperti criminologi che passano più tempo dal chirurgo plastico ed a scegliersi le inquadrature migliori che a studiare i casi.
Di fronte ad avvocati che ti ripetono per la millesima volta le tre ipotesi, senza far trapelare quale sia per loro la più convincente.
E di nuovo, fino allo sfinimento: chi è il colpevole?
Ma come chi è il colpevole? Sono colpevoli tutti…comunque.
Anche se Michele non avesse ucciso, non sarebbe comunque colpevole dello scempio fatto sul corpo della povera ragazza?
L’altro argomento dibattutissimo è il Grande Fratello su cui sorvolo perchè non saprei cosa dire.
Il terzo argomento più gettonato sono le amanti del Presidente Berlusconi.
Su questo so tutto, potrei parlarvene per ore…potrei raccontarvi tutti i peli ed i peletti.
So addirittura che Belen critica aspramente Rudy, l’ultimo scheletro nell’armadio de Presidente, che passa ore ed ore sotto casa di Fabrizio Corona per farsi fotografare con lui…
Potrei intrattenere un giornale scandalistico con tutto quello che si impara dai quotidiani oggigiorno.
E dei 65.000 bambini violati, neanche l’ombra.
Eppure don Di Noto chiede aiuto, chiede che si dia un nome a questi piccoli, chiede che li si difenda, che si corra in loro aiuto.
Don Di Noto chiede di rompere il silenzio.
Ed io lo rompo….e spero che voi lo rompiate con me.
FLO
18 novembre 2010 a 10:23 am
Ho curiosato al sito della associazione meter sopra riportato. E’ molto interessante e lo suggerisco a tutte le persone che hanno a cuore davvero i bambini.
Riporto testualmente parte del testo che riguarda gli obiettivi di questa associazione: “Azioni contro lo sfruttamento sessuale sui minori e contro ogni altra forma di aggressione fisica, culturale, psicologica e spirituale perpetrata sugli stessi; Sostegno delle iniziative volte a rimuovere gli ostacoli per il conseguimento del benessere materiale di ogni singolo bambino”.
Bravi, continuate così.
Sia nella lotta contro la pedofilia, che trovo sconcertante sia ancora tanto diffusa…E ci definiamo CIVILI???
Giusto anche combattere le altre forme di violenza, anche psicologica, perpetrate ai danni dei minori.
A volte operate da coloro che sono deputati istituzionalmente a proteggerli.
Sono con voi
19 novembre 2010 a 7:36 am
La cosa che mi fa enormemente piacere è che si aun sacerdote in prima linea…contro tanti esempi poco edificanti emersi negli ultimi tempi…questo mi riempie di gioia….spero che diventi un esempio per molti. Io non lo conosco personalmente…ma non è importante…ognuno deve3 fare il suo compito…grazie, flo