Mamme Coraggio

UNO SGUARDO SU FSB

Posted on: 7 marzo 2010

Da qualche mese mi capita di girovagare e navigare su fsb alla ricerca di notizie, link simpatici, frasi carine e sempre più spesso mi imbatto in siti in difesa dei bambini e delle donne in difficoltà.

In realtà, confesso, mi sono iscritta a tutti i gruppi che si occupavano di queste tematiche ed ho scoperto madri che hanno perso le loro figlie vittime di efferati delitti da parte di fidanzati, compagni o mariti, donne ferite nel corpo e nell’anima a causa di violenze fisiche e psicologiche, madri a cui lo Stato ha ingiustamente sottratto i figli e li ha rinchiusi in case famiglia perchè troppo legati affettivamente e rei di non voler vedere i loro padri abusanti o violenti.

Potrei chiudere fsb e poi proseguire la mia vita, seguendo i tanti interessi e le tante attività quotidiane. Ma non posso, perchè questa realtà parallela di fsb in verità si respira intorno e non posso chiudere gli occhi di fronte alle tante donne vittime di violenza che conosco. Tante.

Poi apro i quotidiani, perchè sono una persona che respira cultura sin da piccola, leggo, rifletto, critico, mi interrogo sulle cose ed i casi di questo mondo, come fa la maggior parte di voi che state leggendo. Mi arrabbio con i politici, mi indispettisco di fronte alle tante anomalie della nostra società e leggo con raccapriccio la cronaca nera. Ma un fatto mi colpisce: ciò che riguarda le violenze nell’ambito familiare, gli assassinii per mano di padri, fidanzati e mariti, non sono quasi mai in primo piano e quasi si perdono tra le decine di crude notiziole di periferia e di sobborghi disagiati.

C’è un contrasto incredibile tra i fatti di violenze ed abusi che leggi sui siti e che ti investe con una crudeltà impressionante e quello che leggi sulle testate giornalistiche, che viene come edulcorato e sciolto nel tempo . E ti rendi conto che quello che di orrendo vedi accadere intorno a te, lo vivono non solo le tue amiche, ma tante, tante donne e sempre di più.

Quelli che ti sembrano grossi errori giudiziari, quando un giudice decide di allontanare un tenero bimbo dalla sua mamma, che tu conosci e sai essere meravigliosa, in realtà sono un diabolico andazzo dei giudici minorili che, in nome di un malinteso affido condiviso tra due genitori, come un deus in terra dall’alto della loro inviolabilità , legiferano delirii.

Voi potete chiudere gli occhi, dire che sono esagerazioni. Fermatevi, lasciatevi investire da queste notizie tremende e purtroppo tutte vere, sentite il puzzo di ingiustizia che emanano, non abbiate paura. C’è una realtà da salvare, donne da aiutare, c’è una mentalità da cambiare, c’è una società che non deve essere nè maschilista, nè femminista, ma fatta di persone che si rispettano nella loro diversità.

C’è una pedofilia galoppante, che ha radici antiche, ma che tesse le sue maglie urticanti ovunque ci siano tenere vittime.
Non chiudete gli occhi, forse qualcuno vicino a voi ha bisogno di aiuto, non pensate che siano tutte stupidaggini.

Io non voglio chiudere gli occhi. Per questo voglio aiutare nell’informazione, attraverso questo blog a cui siete invitati a partecipare, blog che è figlio di tanti altri blog di donne coraggiose che in prima linea combattono per salvare i propri figli. Troverete tanti articoli, che verranno man mano aggiornati, perchè è necessaria la corretta informazione, che ormai è difficile da trovare, perchè inquinata da una mentalità distorta, che vuole rompere quel rapporto unico e speciale che è quello tra la madre e il suo piccolo.

Chiedo anche ai tanti meravigliosi mariti e padri adorabili ed adorati, di non allontanare lo sguardo dai tanti articoli sul tema, presenti in questo blog, ma di pensare che un giorno una figlia, il dolce amore di papà, potrebbe incontrare un uomo, che uomo non è. Credetemi, non sapete quanto sia facile che accada, con tutti i delinquenti che girano. Ripeto non sapete quanto sia facile che accada! E voi potete fare molto, appoggiare la lotta delle vittime contro i carnefici, perchè non accada più.

FLO, il direttore

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15 Risposte to "UNO SGUARDO SU FSB"

Rileggo più e più volte l’articolo che hai scritto, e devo dire a malincuore che hai perfettamente ragione.

Anch’io hò imparato a navigare in internet, dapprima per capire la causa di tanta violenza, poi per necessità, e mi accorgo che ogni giorno le notizie che raccolgo, parlano di delitti efferati contro le donne, pedofili criminali che lacerano l’innacenza dei bambini, mostri che grazie a Avvocati senza cuore, pagheranno i loro crimini con qualche anno di carcere e niente più.

E noi persone che ci definiamo CRISTIANE cosa facciamo?
Stiamo li a sopportare tutto in silenzio con l’omertà di chi non si vuole IMPICCIARE degli affari altrui.

Dovremmo essere più solidali, perchè la violenza è dilagante, è vicina a noi , e non è detto che questi orribili fatti tocchino solo agli altri, siamo tutti potenziali vittime della malvagità.

Combattiamo insieme questa lotta, madri, padri ,amici , stiamo uniti in questa battaglia, facciamo sentire la nostra voce, anche per chi voce non hà più.

Finisco col dire che solo chi hà subito una simile tragedia per la perdita di un figlio può capire questo strazio, mi auguro che a nessuno di voi capiti una cosa simile, è una croce troppo pesante da sopportare.

grazie Paola, hai detto bene, abbiamo il dovere come cristiani di far sentire la nostra voce, perchè, come recitava Giovanni Paolo II, non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza pace. Tua figlia da lassù proteggerà il tuo e il nostro impegno.

puoi fare almeno un esempio concreto di “madri a cui lo Stato ha ingiustamente sottratto i figli e li ha rinchiusi in case famiglia perchè troppo legati affettivamente e rei di non voler vedere i loro padri abusanti o violenti”?

di esempi ne ho a centinaia, i nomi non si possono fare perché sono legati al segreto professionale e solo le mamme, se vogliono e se possono, possono darlo. Leggi comunque su panorama l’articolo di antonio rossitto: bambini sequestrati dallo stato e lì troverai anche i nomi. Lo trovi su internet. Di lui parlerò in seguito, anche perchè gli hanno tappato la bocca. Sappi che le case famiglia di roma e non solo sono piene di questi casi. Anch’io stentavo a crederlo prima di averlo visto con i miei occhi. E tanti casi sono in sospeso nelle mani dei giudici minorili.

Ne potrebbe postare qualcuno o citare la fonte? Visto che la magistratura conferma come veritieri al massimo 2 casi su 10 (anno 2009 con dati del 2008). Può essere che la percentuale sia diminuita nel tempo atteso che è ormai prassi consolidata nelle separazioni. Come a dire una denuncia o querela non si nega a nessuno! Grazie

sono la mamma di veronica abbate,una delle tante mamme che hai citato,potrei scriverti fiumi di parole,ma ti dico solo grazie e se vuoi potrai trovare sul blog di veronicaabbate tutte le battaglie che stiamo combattendo,non per le nostre figlie ,ma per tutte le ragazze che hanno il sacrosanto diritto di VIVERE.

al più presto visiterò il blog. Sono con voi nella lotta. Unite, we cant.

tuto quello che ho letto e’ giusto mi piace .Ma sino ad oggi ci sono state sempre parole Mia sorella Rosaria Lopez e’morta dal 1975,lasciano la parola a Donatella Colasanti che si salvo per un miracolo ha lottato per ben 30 anni chiedendo alla giustizia al presidente e a tutte le istituzioni fino a vedere il suo carnefice in tv dove si diceva Izzo ha comesso un duplice omicidio e li tutto e fenito e decedutA NON C’E’ PIU’ .ogi siamo nel 2010 ancora non abbiamo gistizia distinti saluti con la speranza che ci sia qualche autorita che faccia i fatti e che non parli molto io voglio i fattiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

hai ragione letizia, il caso di tua sorella non ha insegnato nulla alla giustizia. E tu hai un grosso compito: tenere alta l’informazione.

Sona la sorella di Wade Rossana che fu uccisa il 2 marzo del 1991 dalla persona che diceva di amarla. Rossana aveva 19 anni quando fu uccisa ed io ne avevo poco piu’ di 20.
Quello che vorrei far notare e’ questo:ero giovane e poche volte mi soffermavo ad ascoltare quello che allora i Tg dicevano e quando sentivo un fatto di cronaca pensavo che tutto quello che sentivo riguardava esclusivamente realta’ lontane da me e credevo con assoluta convinzione che la giustizia puniva in maniera pesante e assoluta i colpevoli di questi crimini. Sentivo parlare di ERGASTOLO ..che credevo fosse la privazione della liberta’ per tutto l’arco della vita, credevo che cio’ che era giusto veniva inflitto perche’ Giustizia vuole appunto dire: cio’ che e’ giusto, credevo che le vittime potessero riposare in pace e che i famigliari potessero essere soddisfatti del percorso giudiziario.
Quell 2 marzo mi ha fatto crescere in fretta dandomi il piu’ grande dolore della mia vita e togliendomi tutte le certezze che avevo. La morte di Rossana ha ucciso anche la mia famiglia e in quel momento purtroppo ho constatato che viviamo tutti nell’incertezza o nella certezza che qualsiasi cosa puo’ capitare a chiunque, a noi, alla mia famiglia, a me.
In ottobre ci fu il processo di primo grado che duro’ ben 21 giorni e la sentenza fu: colpevole con la condanna di 23 anni piu’ tre anni di liberta’ vigilata, non ero contenta ma credevo ancora che giustizia era stata fatta. I processi continuarono in tutti i gradi di giudizio …e solo chi ha provato puo’ capire cosa si prova ad evocare ricordi estremamente dolorosi e sentire tutte quelle parole degli avvocati che fanno intendere che il carneficie sia una vittima del sistema e che parlano della propia cara come se valesse meno di chi e’ ancora in vita.
In cassazione tutto e’ precipitato perche nonstante tutte le conferme nei gradi di giudizio precedenti ha pensato bene di tenere conto delle attenuanti (la sua giovane eta’, lui ne aveva 20 come me)e quindi gli scontano 8 anni di pena.
Mi sono dovuta ricredere nuovamente ……la giustizia non e’ giusta , anzi, offende terribilmente la memoria delle vittime e offende mortalmente le famiglie che amavano incondizionatamente la propria figlia o sorellla …..e che fanno fatica a vivere il quotidiano e che non riescono piu’ a fare progetti per il futuro, perche nel futuro non credono piu’.
Alex Maggiolini ha terminato la sua pena dopo soli 12 anni perche oltre allo sconto di pena ha ottenuto sconti per buona condotta e altro.
Lui ora ha 39 anni ..e’ un uomo libero, si e’ sposato e sta VIVENDO
Rossana avrebbe oggi 38 anni , non si e’ mai sposata non ha avuto figli non ha mai piu’ festeggiato nessuna festa di natale o di compleanno perche’ il suo corpo giace in una bara dietro ad una bella lapide di marmo rosa al cimitero di ………………

Per quelli che leggono …..credetemi …quello che la cronaca racconta ..purtroppo puo’ capitare a chiunque
e svegliatevi perche’ la giustizia non e’ dalla nostra parte, anzi le tutele e le garanzie sono sempre e unicamente dalla parte di Caino.
Spero che nelle mie parole non si legge odio perche’ ho imparato con molta difficolta a non odiare piu’ , ma c’e’ la delusione che in 19 anni e dopo innumerevoli delitti, nulla sia ancora cambiato.
Credo nella volonta’ delle persone che vedono quello che ci sta succedendo e spero che un giorno ci sia una pacifica lotta rivoluzionaria e che questa cambi cio’ che per logica e’ sbagliato.Ci vuole l’assolta CERTEZZA DELLA PENA per crimini contro le persone e la societa’
Mi firmo ……..
sonia sorella di una slendida ragazza di nome

ROSSANA (T.V.B.)

come non leggere con le lacrime il tuo intervento, lacrime senza vergogna perchè bisogna soffrire con chi soffre. E tu di dolore ne hai sopportato tanto, perchè a rossana è stata negata la gioia della vita. Hai detto una cosa vera: non è l’odio che può condurre le nostre azioni, neanche di fronte ad un uomo che non ha pagato il fio. Perchè l’odio non ci permette di rialzarci e di vivere serenamente. Prima o poi lo sperimentiamo tutti. Staimo imparando che la giustizia non è di questo mondo, ma non smettiamo mai di ricercarla questa giustizia. Grazie dal cuore.

Mail indirizzata al Sig. che si firma

Paolo | 8 marzo 2010 a 11:27 am

Lei dice; puoi fare almeno un esempio concreto di “madri a cui lo Stato ha ingiustamente sottratto i figli ecc ecc.

Le chiedo una cosa, ma veramente hà il coraggio di porre questa domanda ?, ma dove vive sulla luna ?

Ecco spiegato il motivo di tanta ( Scusi la frase ) IGNORANZA sul tema dei bambini in affido.

Credo , anzi sono convinta che Lei sia a conoscenza di Padri a cui è stato negato l’affido , altrimenti non capisco il suo ASTIO su questo tema, o forse Lei ne sà più di mè,magari vivendo la situazione in prima persona.

Chiede inoltre un esempio di bambini sottrati dallo Stato e rinchiusi nelle case famiglia.

Chiede troppo Signor Paolo, legga i giornali, ascolti i Tg e le varie trasmissioni che parlano di questa vergogna, allora si renderà conto di quanti bambini ogni giorno sono sottratti ingiustamente per un malsano tornaconto.

Qui non si fanno nomi, solo ed esclusivamente per rispettare la privacy delle persone che scrivono le loro amare esperienze.

brava paola, concordo. Comunque ci sono anche molte persone non in mala fede,che hanno occhi e non vedono la realtà intorno, sono completamente alienati, e questo è un pericolo che abbiamo corso o che potremmo correre tutti:disinteressarci dei problemi degli altri.

Se casi di “madri a cui lo Stato ha ingiustamente sottratto i figli e li ha rinchiusi in case famiglia perchè troppo legati affettivamente e rei di non voler vedere i loro padri abusanti o violenti” sono apparsi su giornali e tv, non credo che citarli qui violerebbe la privacy.

32000 casi di bambini in case famiglia. Io lo ripeto, dico:ingiustamente. Questi bambini una casa ce l’hanno e lì devono rimanere per il loro bene, per una crescita serena. L’informazione è filtrata, ci sono degli interessi tali dietro che neanche immaginiamo e quindi non siamo ben informati di quello che sta accadendo. Ci sono associazioni di padri separati talmente forti che orientano l’informazione, fanno seminari ad avvocati, giudici, psicologi e servizi sociali, creando una cultura contro le madri: false, subdole, pericolose perchè inculcano odio verso il padre ecc. Queste associazioni difendono i padri accusati di incesto, assolutamente certi che sia tutto falso, inventato dalle madri. Chi frequenta i tribunali minorili sa che è vero. Ci sono gruppi di psicologi che lavorano per i tribunali e che sono chiamati a giudicare i casi di abusi denunciati, che seguono le teorie di Gardner, uno psichiatra americano che difendeva a suon di dollari i padri abusanti, che inventò la sindrome di PAS e che giustificava la pedofilia come orientamento sessuale. Gardner morì suicida. Ebbene, questi psicologi, e vengono chiamati sempre gli stessi, accusano tutte le madri di provocare sui bambini la sindrome di PAS (sul blog c’è un articolo che la spiega), Spero che qualcuna intervenga a raccontare la sua storia. Se il tuo interesse è sincero, se non fai parte di queste associazioni, posso comprendere i tuoi dubbi. Ci sono storie di bambini allontanati dalle madri talmente assurde, che penso che qualcuno abbia perso il senno.

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