Mamme Coraggio

PEDOFILIA: QUANDO LA BESTIA SI TRAVESTE.

Posted on: 20 aprile 2010

Nelle ultime settimane è tornata prepotentemente alla cronaca la tematica della pedofilia, legata soprattutto a casi gravissimi accaduti all’interno della chiesa cattolica.

Dopo aver letto di tutto, attraversando il pensiero dei vari orientamenti, mi sento di aggiungere qualcosa anch’io.

In primo luogo ci tengo a condannare la pedofilia, da qualunque parte essa provenga. Proprio poche ore fa, il Papa ha incontrato a Malta alcune vittime di preti pedofili. Una delle vittime, un uomo piuttosto giovane e padre di una deliziosa bambina, ha raccontato che il Santo Padre ha pianto di dolore nell’ascoltare il suo tormentato racconto.

Il Papa che conosciamo, abituato per educazione ricevuta, ad essere sicuramente meno espansivo del suo amato predecessore, non ha potuto far altro che commuoversi fino alle lacrime, non riuscendo a contenerre il proprio sgomento e la vergogna per quello che hanno fatto i colpevoli.

E con lui piangiamo tutti noi, per le vittime passate, presenti e forse future, piangiamo perchè la pedofilia è un dramma che sta tornando prepotentemente dal passato ad inquinare la nostra società, i nostri bambini, il nostro futuro.

Piangiamo perchè quel lassismo che riscontriamo in ogni ambito umano, in politica con scandali che si inseguono uno dietro l’altro, nei canali di comunicazione, nelle strade, nei luoghi d’incontro, quel lassismo, dicevo, sta portando ad una crisi valoriale, ad una deriva morale che fa ricordare Sodoma e Gomorra.

Nonostante la bellezza, la grandezza, l’ampliamento delle capacità e delle conoscenze dell’uomo, nonostante il sogno di uno stile di vita migliore per tutti, l’umanità, sempre più capace di dire “IO”, sempre meno disposta a dire “Dio”, sta sprofondando in un abisso di feccia.

La pedofilia è la cartina di tornasole di questa tragica realtà. Se ne parla ovunque e con tutti i linguaggi e ci si chiede se i casi aumentano prepotentemente per il fatto che se ne parla di più, perchè si è rotto un tabù o perchè sia una piaga di questa società soprattutto.

Personalmente sono molto addolorata per quanto è emerso, ma sono convinta che la verità vada guardata in faccia anche se ha il volto della Medusa. Credo che non biosogna temere di far pulizia e che bisogna invitare a parlare chi ha subìto.

Ma sono anche convinta che si stia mettendo in primo piano il problema della pedofilia nella chiesa per non occuparsi e tenere in ombra un’altra triste realtà: se nella chiesa si è rivelato questo obbrobrio, nella società civile la questione esiste eccome ed è ben nascosta.

Premetto che mi sono piaciute le parole del Papa a Malta in cui sosteneva che gli uomini hanno tentato di distruggere la bellezza della chiesa voluta da Cristo, uomini che sono all’interno della chiesa stessa e che hanno nascosto il male dietro una facciata di bene.

E se pensiamo che Gesù ha avuto parole durissime sulla pedofilia, non possiamo che sostenere che questi sacerdoti di Cristo, indegni, hanno distrutto la vita, l’anima delle loro vittime.

Infatti l’evangelista Matteo riporta le parole testuali di Gesù. Egli dice che chiunque tocca, fa del male ai bambini, è meglio che si metta una corda al collo, vi attacchi una macina e vada a buttarsi a mare.

E’ l’unico caso, l’unico peccato che Gesù non perdona, lui che ha perdonato pure coloro che lo hanno appeso su una croce e lo hanno ucciso.

Se Gesù è stato così duro, non mi sento in colpa se dico che per questi distruttori della santità dalla vita sarebbe buono un lunghissimo periodo di lavori forzati.

Ma piuttosto che farmi prendere dal rancore verso questi demoni travestiti da persone buone e disponibili, vorrei ritornare su quanto affermato poco sopra: il dramma della pedofilia è nascosto nell’ambito civile.

Quante persone partono per viaggi verso terre dove è più facile praticare il turismo sessuale con bambini, quanti siti nascono ogni giorno, pagine di fsb , che veicolano messaggi di pedofilia.

Inoltre fatto gravissimo, per un caso a settimana di abuso su minori che compare sulla cronaca, moltissimi non vi arrivano e non vi giungeranno mai perchè oscurati.

Parlo dei numerosi casi di denunce di pedofilia su bambini piccoli fatte da madri disperate che chiedono aiuto alla giustizia.

Parlo dei casi (numerosi), in cui padri orchi vengono denunciati da madri che vogliono difendere i loro figli e che credono ai racconti dei bambini.

Ebbene, le denunce vengono fatte nelle sedi preposte, in genere presso i carabinieri, poi un PM se ne occuperà e se si convincerà della veridicità della denuncia, porterà il caso presso un giudice del tribunale penale. Da qui partiranno gli incidenti probatori sui bambini, gli studi dei periti e tutto un iter fisso.

Ebbene come si concludono le denunce molto spesso? I processi non partono, i casi vengono chiusi, con buona pace di tutti.

Perchè?

Perchè i bambini non vengono creduti. La parola di un bambino non vale come quella dell’adulto e a meno che non abbia segni evidenti di violenza, quello che dice è frutto di pura fantasia. Nonostante il bambino superi tutti i test a cui viene sottoposto, nonostante risulti essere intelligente e capace di intendere e di volere, capita che il perito del tribunale (sono sempre gli stessi) afferma che il bambino non sia in grado di distinguere la fantasia dalla realtà. In molti casi il perito aggiunge che il problema è la sindrome di PAS o lo stalking genitoriale da parte della madre che, attraverso il figlio, alimenta i conflitti con il padre del bambino per non consentirgli di vederlo.

Sulla base che le donne, in questo caso le madri, siano capaci di inventarsi le cose più aberranti, il bambino non viene creduto.

E il presunto pedofilo? Innocente, povera vittima di una ex moglie inviperita.

E il povero bambino? In balia di una madre mostro, una madre che va assolutamente allontanata. E così il bambino fa la valigia e se ne va in casa famiglia.

E nessuno si domanda realmente perchè il bambino sia terrorizzato dal padre, perchè racconta cose che non può conoscere, né rielaborare per la sua giovane età, nessuno approfondisce il suo gridare, sentirsi male, gemere dicendo che non vuole andare col papà, che gli ha fatto male, molto male.

Dall’alto della sua intelligenza l’adulto soffoca i suoi dubbi dietro razionali elucubrazioni mentali, pur di non guardare in faccia la verità.

Negli ultimi tempi è arrivato alla conoscenza delle cronache la storia di quattro fratellini in casa famiglia perchè dichiarano di aver subito violenza dalla madre e dal compagno e chiedono di essere creduti, giurano e spergiurano e desiderano andare col loro amato papà. Credete che chi decide lo consenta?

No, perchè i bambini non sono creduti e il padre, persona di tutto rispetto, non può tenere i suoi figli con sé perchè accusato di fomentarli. Il povero padre ha il grave peccato di credere semplicemente a loro.

In genere parlo di padri orchi, perchè sono più numerosi, ma non mancano anche casi contrari e quello sopra citato lo dimostra.

E guai a parlare di orchi con gli esperti del mestiere. Ed anche se sei un esperto come loro, per carità, non azzardarti a dire che gli orchi esistono: non è professionale.

Se lo sentono spesso ripetere le madri presso i servizi sociali, mai parlare di papà orchi, al limite, qualora fosse vero ciò che raccontano i bambini, sono solo padri malati. Ed anche se si è verificato un abuso, si possono fare incontri protetti tra padre e bambino, perchè la genitorialità va protetta prima di tutto.

Mentre scrivo mi rendo conto di quanto tutto questo sia assurdo, purtroppo descrivo solo ciò che accade da molte parti nel nostro paese e spero che ancora ci sia chi insieme a me si scandalizzi per tutto ciò.

Sembra tutto assurdo, vero? Succede.

La verità è che oggi due correnti percorrono e guidano le azioni di psicologi , periti del tribunale e periti di parte: da una parte c’è chi dimostra che i bambini non raccontano la verità, sono falsi e bugiardi perchè indotti, dall’altra c’è chi afferma l’esatto contrario. I bambini dicono la verità e bisogna cogliere il loro grido di aiuto. Io appoggio chiaramente la seconda tesi, perchè parlare con bambini abusati e sentirli raccontare fa comprendere dove stia la verità e come bisogna leggere ed interpretare gli indici di abuso.

Comunque, a seconda della corrente a cui appartiene il perito nominato dal tribunale, si saprà già in anticipo se un bambino venga o meno creduto.
Perchè esiste uno schema prefissato, preimposto che guida tutto.
E il giudice, poichè nomina periti di cui si fida, in genere segue i risultati raggiunti in sede peritale.

Ecco spiegato il perchè in alcuni tribunali, più che in altri, le denunce si fermino e non giungano al processo.

E così gli orchi possono tranquillamente girare per le nostre strade, farsi beffe di noi poveri creduloni e continuare a fare del male: ad uccidere l’anima dei piccoli bimbi.

Intanto ci scandalizziamo perchè nella chiesa ci sono i pedofili, leggiamo, commentiamo con amici e colleghi, ascoltiamo le strumentalizzazioni che vengono fatte e ci dimentichiamo che gli orchi ci camminano a fianco.

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12 Risposte to "PEDOFILIA: QUANDO LA BESTIA SI TRAVESTE."

La Chiesa non è stata voluta da Cristo e se dovessimo seuire le parole di Matteo diminuirebbe sensibilmente ( se non scomparirebbe quasi del tutto) la popolazione cattolica residente al Vaticano e nelle enclave del resto del mondo.

direi che diminuirebbero le persone che girano tranquillamente per le nostre città e nel resto del mondo

Sacrosanta verità le tue parole…e come se non bastasse: leggete quì, domani si discuterà anche di questo il senato….

http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2010/04/20/in-senato-si-discute-l-affido-condiviso-bis.-bambini-e-donne-oggetto-di-barbarie-legislativa

è inaccettabile tutto ciò…

Ha ragione Giuliano la chiesa non la voluta Christo ….
E a seguire le parole di Matteo non ci sarebbe più da un bel pezzo…..
Chi la gestisce e l’ha sempre gestita (preti & co.) ha sempre fatto del male dai tempi che furono.
Solo il Papa Wojtyla è stato capace di chiedere scusa per quello che la chiesa nei secoli ha combinato.Poteva venire in mente a qual’unaltro prima…
E adesso sta venendo fuori un’altra verità sulla chiesa che si sapeva da sempre ,,, ma nessuno ha mai fatto nulla.
Fino a ieri i preti pedofili venivano solo spostati in un’altra sede …
Per fargli avere nuove vittime????
Non mi sento più vicino a questa Chiesa che abbiamo da Quando 15enne ho avuto la mia esperienza con il mio prete di turno..
Ma questa è un’altra storia da aggiungere a quelle che già conosciamo…
Lo schifo poi mi è venuto totalmente quando sono stata in visita al vaticano e ai suoi tesori…Mentre nel mondo muore la gente
Grazie chiesa cattolica….

sono rammaricata per quello che hai sofferto e capisco il tuo cinismo. Io però conosco anche tantissimi sacerdoti che ogni giorno spendono la loro vita in mezzo ai poveri e predicando. Come Madre teresa e tante altre donne e tanti altri esempi. Ho imparato con g. paolo II ad amare la chiesa, non la abbandonerò mai e credo che sia una strqada di salvezza per ogni uomo. E chi dà scandalo al suo interno ha il grave peccato di aver allontanato tante persone, come te.

Profondo articolo, spero che arrivi a quel vasto popolo che “non sa” ma che deve sapere! Ogni cittadino ha diritto di sapere la realtà! Questo è il vero scempio.

con un altro indirizzo ho scritto più volte in questi blog, sempre così puri e pieni di verità…purtroppo!!
vorrei tanto leggere delle bugie e fantasticare che quello che è scritto quì è solo un brutto film malriuscito tra ‘altro, senza lieto fine, senza emozioni…un film che ti fa venir solo voglia di spegnere la televisione ed andare a dormire pensando: “com’è bella la vita reale!”.

Sono due anni che io la sera per disperazione guardo la tv: anche il più terribile dei film ha più senso e più logica di quello che sto vivendo nella realtà. Sono due anni che la notte non riesco a staccarmi da quel video, guardo anche le telepromozioni: tutto pur non di udire quel clic e sentire il silenzio intorno a me, il silenzio lacerante di questa realtà che mi ricade addosso con tutta la sua violenza appena rimango sola.
Avevo scelto l’uomo più delicato e sensibile di tutti come padre per mio figlio! Ne ero così fiera, la sua cultura m’incantava, le sue promesse mi rapivano…
Non sapevo. Avevo scelto un pervertito come padre per mio figlio….un pervertito…uno degli esseri più miseri, perchè tali sono…E io non l’ho capito: io l’ho amato credendo fosse un angelo….Io non capisco e a volte mi sento morire.L’inganno di quegli occhi, la perversione sul corpo del bimbo….

E poi la nostra giustizia. Sì, è arrivata lei, ipocrita come sempre!! Chiudono tutto: il bambino lo devi dare al padre perchè se archiviano è innocente! E poco importano i racconti del bambino, poco importano tutti i suoi traumi di cui ancora ne paga le conseguenze, poco importano i suoi segni: loro archiviano, tanto non è figlio loro.
Pensate che a qualcuno interessi in Italia la vita di un bambino? No, e pochi lo sanno, pocchissimi hanno interesse a saperlo……..
Sono stanca.

tu non sei colpevole di nulla, i mostri sanno mentire. hai detto bene, archiviano, archiviano quasi sempre a meno che non siano preti, allora gli fa comodo che i processi continuino.Ma bisogna continuare a lottare, peri bambini, che stanne certa, se ti mantieni salda, cresceranno il meglio possibile. Se tu rimani in salute anche psichica, tuo figlio ce la farà. Personalmente penso che l’unica forza vera venga dalla fede. Bisogna ricominciare a credere perchè il male avrà un termine. grazie.

Amen.
Intanto però è dura.
Anzi durissima. Perchè noi madri siamo lasciate da sole, in balia dei Tribunali e dei Servizi sociali.
Il padre di mia figlia si è degnato di riconoscerla dopo due anni, e che ora pretende di tutto e di più, e subito, incurante della sensibilità di sua figlia. Eppure, nonostante i suoi comportamenti, tutt’altro che rassicuranti, è un prezioso padre naturale (infatti ha voluto un test del DNA per riconoscere sua figlia)
Io ho fatto di TUTTO per conciliare, evitare il conflitto, anche la mediazione, per cercare in tutti modi una serenità e un accordo.-
Ma lui trova sempre scuse per mandare tutto all’aria e ricominciare con attacchi pesanti e denigratori della mia persona e del mondo che mi circonda. E apre sempre nuovi contenziosi. Perchè il vero obiettivo è distruggere me.
Ciò nonostante, fonti attendibili mi hanno detto che il Tribunale, non tiene conto del fatto che solo da una parte arrivi l’aggressività e che comunque considera entrambi i genitori conflittuali, con tutti i rischi che ne conseguono. Inoltre, io non avrei diritto a rifarmi una vita.
Noi mamme abbiamo bisogno di consigli, perchè la situazione attuale non consente via d’uscita. Siamo condannate a priori, qualunque cosa facciamo

Per Valentina: la vita “reale” è quell’ altra. E’ quella in cui ti trovi quando esci dal sogno, dalla mente, dal “mondo come lo vorrei”.

giuliano, per favore, non accetto bestemmie contro gesù e la chiesa, non posso approvare i tuoi commenti, ci sono altri blog dove puoi farlo impunemente, grazie

Oggetto: VIOLENZA SESSUALE “LIEVE” AI MINORI: ECCO I NOMI DEI SENATORI!

Non ci sono parole……….

Ma quante ne passano che neanche sappiamo?

NEL CASO NON LO SAPPIATE :

Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l’emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di “Violenza sessuale di lieve entità” nei confronti di minori.
I firmatari erano alcuni senatori che proponevano l’abolizione dell’obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se – appunto – di “minore entità”.
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale “di lieve entità” nei confronti di un bambino. Scoperto e denunciato l’emendamento, c’è stato il fuggi-fuggi, il “ma non lo sapevo”, il “non avevo capito”, il “non pensavo che fosse proprio così” uniti all’inevitabile “ci avete frainteso”.
Per la cronaca, sono stati scoperti i firmatari dell’emendamento 1707. Annotateli bene:
sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania, colui che proponeva il “carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico” (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina!);
sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
sen. Roberto Centaro (Pdl)
sen. Filippo Berselli (Pdl, colui che ha dichiarato “di essere stato iniziato al sesso da una prostituta” (e da qui si capisce molto…);
sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania, colui che ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari “emendamenti per impedire i matrimoni misti”);
sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania, divenuto celebre per aver pubblicamente detto che “i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone” (citazione di una frase di Mussolini, tanto in voga, pare, adesso!).

Complimenti alle carogne.

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