Mamme Coraggio

PANORAMA: TRA LE FOGLIE DI FICO, UN BUON ARTICOLO SUI MINORI

Posted on: 11 giugno 2010

La settimana scorsa una mia amica mi aveva avvisato in anticipo dell’uscita di un articolo su Panorama n.24 sulla tematica dell’infanzia violata.

Quindi, di buon mattino sono corsa a comprare il giornale in questione e poi sono andata al solito bar gestito da due miei amici, che ti accolgono col sorriso sulle labbra, anche se il mondo intorno precipita, che se ti vedono un poco pensierosa, ti fanno il cappuccino più buono del mondo e ti riservano il cornetto più ambito.

Tra una chiacchiera e l’altra, una battuta sulle ultimissime sulla politica, guardo la copertina del giornale.
La solita donnina nuda, penso, molto carina e soprattutto con una posa sensualissima ed accattivante, che sembra dica: compratemi, compratemi, sono in vendita.

Chiaramente a me non fa né caldo né freddo, ma sicuramente la tiratura del giornale, se ne avvantaggerà…sono le regole del mercato: esercitare una forte curiosità partendo dagli istinti naturali, più o meno nascosti, più o meno biechi, che albergano in ognuno di noi.

Infatti, un vicino di tavolino, non può non buttare l’occhio e resistere ad un commento sardonico riguardo l’arresto della pornostar per l’accusa di pornografia davanti a minorenni.

Al bar, un pò tutti perdiamo le nostre censure e spesso diciamo quel che veramente pensiamo, sui politici, sullo sport, su tutto, tra sfottò e battutacce…a me piace fare colazione al bar, prendo tanti spunti per i miei racconti…
E poi mi diverto a litigare sui fatti politica, non resisto, mi piace da morire: se uno difende il governo, io lo attacco, se invece lo denigra io lo sostengo a spada tratta. Metto tutti in confusione.

Flo, ma si può capire da che parte sei? Diccelo, una buona volta!

Io lo so da che parte sono, ma non mi piacciono le idee precostituite, senza un contraddittorio, sia da una parte, che dall’altra.
E’ una cosa che faccio da sempre, mi aiuta a ragionare a capire se quello che si dice ha un senso, se quello che penso possa essere giusto, mi aiuta a cercare la strada della verità…e non è semplice, a volte mi perdo.

Comunque, sfoglio Panorama, vado al sommario e cerco l’articolo in questione…pagina 143…eccolo: “Figli scippati per legge“, di Karen Rubin.

Lo leggo tutto d’un fiato, veramente un buon articolo, che cerca di entrare nella tematica dell’affido condiviso, di individuarne la storia e di portarne alla luce le problematiche gravissime che la legge ha prodotto sul piano pratico.

La parte più interessante è legata sicuramente alle testimonianze, soprattutto quella riportata in prima persona di Tommaso, un bambino di dodici anni, sconvolgente ed inquietante.

Il bambino si trova in una casa famiglia da circa quattro mesi, perché, secondo i servizi sociali ed il tribunale dei minori non venivano rispettati i principi dell’affido condiviso, dato che lui non vuole assolutamente incontrare il padre se non in presenza di un medico, di cui si fida, e che vieti al padre stesso di denigrare la figura della madre davanti a lui.

-….papà mi parlava sempre male di mia madre. Io voglio vederlo solo in presenza del mio medico, perchè gli assistenti sociali lasciano che mio padre parli male di mia madre. Invece il mio dottore gli direbbe di smetterla…- questa è una parte della lunga testimonianza del bambino, resa davanti al giudice.

Tommaso non vuole incontrare regolarmente il padre, lui stesso racconta che il padre non gli ha fatto mai del male a livello fisico, ma non tollera il suo comportamento verbale nei confronti della madre.

Tommaso non vuole ubbidire al giudice, agli assistenti sociali, nonostante la madre lo spinga agli incontri stabiliti col padre.

E quello che pensa, che soffre Tommaso, non importa a nessuno: lui deve ubbidire.

E la legge pronuncia: incontri obbligatori.

Ebbene, come lo si può costringere?

Anzi, quale fantastica strada, fonte della saggezza salomonica è stata intrapresa?

Cari lettori, provate ad indovinare…
Il tribunale dei minori ha accolto la richiesta del padre, offeso dall’atteggiamento di Tommaso, ed ha disposto l’allontanamento dalla madre e la collocazione abitativa in una casa famiglia.

Bella idea davvero.

A me non sarebbe venuta in mente. Sono troppo limitata, sapete? Io credo ancora che i bambini debbano rimanere a casa loro!

-Io voglio andare da mia mamma, fare la mia vita normalmente, non stare lì dentro…..-

Più chiaro di così, come lo deve dire il bambino, in ostrogoto?

La giornalista cerca anche di tracciare un quadro di riferimento rispetto alla legge vigente che regola il principio di bigenitorialità, cita anche dei dati riguardo i bambini che si trovano vittime di separazioni conflittuali, riguardo quelli allontanati dalle famiglie ed anche quelli che vengono affidati ad altre famiglie.

Le cifre sono sconvolgenti e con un aumento esponenziale dopo la legge sull’affido condiviso.

Da leggere, ve lo consiglio.

In ultima analisi, l’articolo è veramente buono, spero vivamente che la giornalista continui ad occuparsi della tematica e che vada ad approfondirla, perchè è brava.
Perchè c’è veramente molto, ma molto da scrivere…si è solo ai prodromi della questione.

Certo se ripenso all’articolo di Antonio Rossitto, sempre su Panorama, che mi piacque assai, che entrò nel vivo della tematica, denunciando le gravi anomalie in campo giudiziario, le inefficenze dei servizi sociali, lanciando strali a destra e a sinistra per difendere i bambini sequestrati dallo stato e costretti a vivere in casa famiglia…..certo se lo paragono a quell’articolo, quest’ultimo ci perde in pochino (solo un pochino, brava Karen Rubin).

Devo però aggiungere che Antonio Rossitto, dopo essere stato redarguito (è quello che ho letto su internet), ha scritto un articolo sul caso di Rignano Flaminio, che mi ha fatto accapponare la pelle, per come venivano trattate le testimonianze dei poveri minori violati e dei loro genitori…
.
Se incontrassi il giornalista di persona, avrei molte cose da discutere con lui…ma non credo che gli interessi……..

Peccato, avevo creduto in lui, nel suo appoggio al problema dei bambini allontanati dalle madri.
Mi avevano riferito che è un giovane giornalista pieno di buona volontà.

Avevo pensato che sarebbe stato bello se le persone maggiormente indicate e competenti lo avessero potuto contattare, dare indicazioni, dritte, piste… avrebbero potuto aiutarlo a fare un giornalismo autentico, di denuncia, di informazione vera.

Invece tutto è caduto nella discarica della dimenticanza.

Il suo articolo ha fatto molto rumore, ma gli ha provocato troppi nemici …probabilmente…mi piacerebbe sapere se la mia considerazione su quest’ultimo punto è esatta.

Comunque quell’articolo aveva un’impaginazione migliore, foto, dati, statistiche, colore, insomma gli era stato dato uno spazio adeguato.

L’ultimo articolo, quello di Karen Rubin invece, non è stato facile leggerlo. Nonostante abbia una vista perfetta, riuscivo con fatica a leggere per i caratteri troppi piccoli. Una tematica così importante, così seria, concentrata in tre paginette tutte nere e grigie ( in verità una foto c’è).

Ecco, un buon articolo che poteva essere trattato meglio!

Da più parti mi rispondono: -ma almeno qualcuno ne ha parlato!-

E’ pur vero quello che mi dicono, anzi riconosco senza problemi che Panorama è stato l’unico giornale che abbia dato uno spazio alla scottante questione e ringrazio pubblicamente chi lo gestisce.

Ma non basta, si potrebbe fare molto di più…bisogna trovare il coraggio…
Dico questo soprattutto se osservo il resto degli articoli sul giornale.

Perchè, visto che l’ho pagato ed è un giornale di spessore con firme riconosciute per la loro bravura, me lo sono letto tutto, beh non proprio tutto…le cose noiose no.

Ebbene, mi sono accorta che su Panorama è stato dato ampio risalto alla storia della pornostar ungherese Brigitta Bulgari, che rischia di rimanere in carcere per dodici anni.

Poverina, una carriera stroncata sul nascere.

Pagine e pagine a questa storia un poco cretina e, con la scusa di parlarne, pure infarcita di foto che sono a dir poco disgustose. C’è anche una pagina intera della pornostar che non lascia nulla all’immaginazione…

E’ vero che sono una donna, ma so riconoscere la bellezza dalla volgarità, e qui ce n’è quanta ne volete.

E poi con la scusa di criticare tutte le schifezze ed i messaggi altamente erotici che compaiono nelle trasmissioni televisive seguite da adulti e bambini, vengono proposte, nell’articolo successivo, anche altre immagini ricavate dalle suddette trasmissioni, che sono veramente offensive. Una in particolare, un secchione in calore che insapona una pupa…

Insomma sono pagine ad alto tasso di erotismo, mascherate da una critica acerrima.

Subito dopo, un altro articolo.
Stavolta la pagina mostra un uomo,( per par condicio, se no le donne potrebbero offendersi) disteso in una posa erotica coperto solo da un dolciume. Osservo meglio, mi sembra una caramella, o meglio un lecca lecca.
Blah…

Una foto, in cui l’uomo pensa di essere sexi, sensuale, con lo sguardo ammaliante ma in cui, a mio parere è assolutamente ridicolo e non induce ad alcuna tentazione. Vi assicuro proprio neanche un pensierino…

Oh, se gli uomini sapessero come sono ridicoli in cert pose da donna!

Almeno gli avessero appiccicato una foglia di fico, come nelle più antiche e migliori tradizioni!
Neanche per sogno, una caramella, anzi un lecca lecca.

L’uomo in questione altro non è che un famoso gigolò che giura e spergiura di essere molto ricercato ed ambito da donne in carriera, che hanno poco tempo per l’amore e che cercano solo un diversivo sessuale ogni tanto.

Beh, la sua intervista, è bella lunga, ben impaginata e me la leggo pure, sono curiosa di sapere.

Torno alla pagina precedente a riguardare la foto senza la foglia di fico, mamma mia, non ci uscirei neanche se fosse l’unica persona nel raggio di chilometri e chilometri.
E mi domando perché una donna che ha tutto, debba pagare per avere un uomo del genere.

Oltretutto il gigolò fa pure lo schizzinoso!
Si fa pagare per la prestazione in anticipo, ma dopo la cena se la signora non gli aggrada, se ne va…
Terribile per una donna, pagare e magari farsi rispondere che no, che proprio non piaci…ognuno cerca di farsi male a modo suo. Questo lo so.

Dopo queste riflessioni in libertà, vorrei raccogliere il mio pensiero allontanandomi dalle foglie di fico…

Insomma, vengono affidate pagine e pagine a questioni di marginale importanza, che sì, ci devono pur essere, ma non in misura così esponenziale. Tra le foglie di fico, tra un seno, una mano che vaga dove non dovrebbe, un sedere in esposizione e quant’altro, possibile che ai bambini che soffrono si debbano regalare solo tre misere paginette?

Possibile che un articolo di spessore come quello di Karen Rubin non possa essere imbellettato un pochino meglio?
Ringrazio pubblicamente la giornalista dell’articolo, che non conosco personalmente, ringrazio chi le ha permesso di pubblicare ed ora faccio anche un appello che estendo a tutti i lavoratori dell’informazione:

– Oh voi giornalisti, più o meno famosi, oh voi direttori di testate giornalistiche più o meno note, oh voi esperti dell’informazione, oh voi che ci dilettate e ci arricchite con il vostro lavoro, vi prego, scrivete dell’infanzia violata, dell’infanzia rubata…
Utilizzate il vostro estro, la vostra intelligenza, la vostra penna per la loro causa…-

Chissà, a qualcuno potrebbe arrivare questa mia richiesta e questo mio monito…
Chi vivrà vedrà…

FLO

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69 Risposte to "PANORAMA: TRA LE FOGLIE DI FICO, UN BUON ARTICOLO SUI MINORI"

Cara Flo anche io avvertita tramite mail dell’uscita dell’articolo lo scorso venrdi uscendo per andare a cena da un amica ho comprato Panorama, dico sinceramente che nemmeno lo avevo visto tra tutti i settimanali , quando mi è stato indicato… pensavo ad un minimo di trafiletto in copertina… ma no.. c’era la Sirena nuda con le ali… e di loro i nostri bambini scippati nemmeno l’ombra devi andare nel sommario in seconda pagina , e sai perchè nessuno ne parla? perchè i nostri figli fruttano troppo alle casa famiglia.. la mia ad esempio porta anche quella miseria che ha dalla 104… sempre che con il nuovo ddl gliela abbiano lasciato.. sono sempre più amareggiata.. ma come disse qualcuno mi piego ma nn mi spezzo vado avanti e seguo il mio cuore di mamma . Un caro saluto a tutte le mamme nella mia stessa condizione.

un abbraccio a te…grazie.

L’articolo dedicato ai bambini è un piccolo raggio di sole in un cielo funesto…speriamo che lo abbia squarciato in modo da far entrare la luce per questi nostri poveri bambini che stanno pagando per l’avidità di molti adulti.

ma come è possibile ? a dodici anni oggi si è già entrati in fase adolescenziale..e non si ha diritto di esprimere ciò che si vuole? la propria volontà non conta nulla in Tribunale?
E poi… ma se è stato accertato che la madre ha fatto di tutto per spingerlo ad incontrare il padre…dunque non si può dire che è stata malevola nè tanto meno parlare di PAS…che senso ha questo allontanamento? che senso ha allora la casa famiglia?
Ma perchè, se proprio devono funzionare e ricevere finanziamenti pubblici, le case famiglia non si dedicano ad altre attività, più utili e meno assurde?
E soprattutto con operatori qualificati e controllati?
Tipo che so, asili nido, che ci mancano o assistenza anziani?
Oppure qualcuno ha interesse a rimettere in piedi un nuovo paternalismo vecchia maniera?

come è possibile? me lo sto domandando ormai da parecchio…

Onestamente non ho letto l’articolo di Panorama cui fai riferimento ma penso me lo procurero’ quanto prima. Pertanto mi riservo di fare successive valutazioni con maggiore cognizione di causa.

Basandomi pero’ su quanto riporti tu, una nota coraggiosa la posso gia’ da ora evidenziare: il gironalista ha chiaramente descritto un caso di PAS (sindrome di alienazione parentale), una sindrome che a detta del 99% delle ex mogli / ex compagne / madri non esiste e comunque non ha basi scientifiche tali da essere presa in considerazione.

Ora improvvisamente, chissa’ com’e’ appare qui descritto un palese esempio di PAS ribaltato…cioe’ e’ un ex marito e padre che fa il lavaggio del cervello al bambino in oggetto.

Allora qui ancora due pesi e due misure: finche’ erano le madri (e sono le madri) ad essere sotto la lente di ingrandimento (e parliamo di tutta quella tanto sbeffeggiata letteratura che parla di PAS e MADE MALEVOLA) si trattava solo di una volgare montatura, di una invenzione delle associazioni pro padri, di inutili piagnistei di poveri papa’ farabutti e codardi, di complotto ordito dai Servizi Segreti deviati, di orribili maschilismi striscianti, di caccia alle streghe.

Ma no, quando e’ un padre che si comporta male, e’ tutto OK.
Non ho sentito una sola vocina dire “Ma nooo… un padre fa sacrifici, si batte per il figlio, si preoccupa per lui…ma cosa vuoi…sono tutte invenzioni…nooo”. Eh si’ perche’ fosse stata una mamma ad essere descritta nell’articolo, una delle tante che si comportano da schifo, sai che putiferio?

Ecco il giornalista, ben consapevole della violenza strisciante mascherata da falso vittimismo che anche sui mass media molte donne attuano (leggi: le varie Barbara Dì’Urso e solita compagnia di giro) ha pensato bene di pararsi preventivamente descrivendo quell’1% di PAS attuata da padri a danno delle madri.
Vogliamo aumentare la percentuale? Non c’è problema.
Ci sta che lo facciano i padri come lo fanno da 20 anni a questa parte (e i risultati si vedono… i terribili risultati dell’affido monogenitoriale si vedono ahimè tra le nuove generazioni… purtroppo … bei risultati!!!) le madri.

Ma si sa… la colpa e’ dell’affido condiviso!

Eh, e’ finita l’era del paese della cuccagna, 20 anni sono passati e la ruota gira, e troppe madri si sono coomportate male, e finalmente e’ giunta l’ora di pagare pegno care signore mie!

PS
Tanto lo so che questo mio commento sara’ bloccato perche’ qui possono pubblicare solo le lecchine che si complimentano tra loro…ma a casa mia si dice “chi si loda s’imbroda”

PPS
E’ intuile che mi chiamate Adriano, tanto sono una donna e se vi brucia che io cosi’ come altre donne stracciamo il velo ipocrita’ sulla maternita’ = santita’ mi spiace per chi si sente toccata, evidentemente succede perche’ sa di avere la codina di paglia…

Saluti

no, no si affronta la problematica della pas, anche se è alla base della storia, ma ad essere sotto accusa non è il padre, ma la madre accusata di fomentare il figlio contro il padre….
non è come dici, hai letto male il mio articolo, credo di essermi spiegata bene….
non mi meraviglio che tu sia una donna…sei in buona compagnia con tante che sono contro le madri ed i loro bambini…..

Ti sbagli forse siamo piu’ noi dalla parte dei bambini di certe madri che non si sa bene perche’ li abbiano messi al mondo!

Perche’ se una madre lo avesse messo al mondo per amore di certo si taglierebbe la lingua pur di non turbare la serenita’ del proprio bambino

E non passerebbe il suo tempo a denigrare il padre, a insegnare al proprio bambino frasi di cui un bambino piccolo nemmeno conosce il significato, non si atteggerebbe a Madre Teresa di Calcutta quando poi in privato si comporta come l’esatto opposto…

L’affido condiviso ha avuto questo come obiettivo: sottrarre i bambini al PLAGIO mentale e alla MANIPOLAZIONE PSICOLOGICA delle madri.
Si sa, in alcuni casi tale manipolazione e’ fatta in buona fede (cvie’: trattasi di persone che stanno male e che avrebbero bisogno di aiuto terapeutico ma ovviamente non e’ che se ne possono rendere conto da sole); in altri in cattiva fede (per vendicarsi dell’ex marito, estorcergli denaro, impedirgli di rifarsi una vita, mettergli addosso montagne di sensi di colpa per veicolare su di se’ – non sul figlio attenzione – su DI SE’ le attenzioni di un uomo che non le ama piu’).

Certo, se i bambini esprimono dei disagi e’ importante ascoltarli e non sminuire quello che dicono come fossero dei poveretti senza volonta’.

Cionondimeno sull’argomento MAMMA c’è troppa ipocrisia: ci sono brave mamme e ci sono cattive mamme e assolverle tutte solo perche’ la maternita’ “santifica” in Italia, credetemi: non e’ un buon servizio reso a nessuno, IN PRIMIS ai bambini.

Bambini che si vorrebbe tutelare, giusto?
O ancora una volta i bambini sono un ALIBI per ottenere vantaggi per se stesse?

Comunque, come avevo premesso, leggero’ con attenzione l’articolo di Panorama, appena me lo saro’ procurato.

Vorrei porre una domanda ad Adriana, hai mai affrontato tutto ciò di cui parli, o scrivi solo perchè ne leggi notizie qua e la? se un bambino 12 enne dice che il padre usa violenze psicologica e fisica nei suoi confronti pensi sia la madre o il padre (fosse il contrario) a fomentarlo? Poi che senso ha giudicare e dire sono madri o padri che hanno bisogno di aiuto terapeutico? che brutto quando si giudica e si spara a zero senza avere la conoscenza dei fatti anche singoli e si fa un bel fascio. Forse sarebbe meglio farsi un autoesame di coscienza e rispettare tutti papà mamme e soprattutto I BAMBINI .

condivido mai simo…sapessi quante donne danno giudizi gratuiti e si lasciano sedurre dalle false accuse di ometti che raccontano alle loro nuove compagne come sono cattive le loro ex, proprio tanto cattive…pretenziose (soldi, quello è il problema)…e mantidi pericolose….ma va là…

Io so di per certo che il lupo perde il pelo ma nn il vizio…. e per molte compagne/i col tempo ci sarà un brutto risveglio dal mondo incantato che gli si presenta agli inizi ….e quando toccherà ai loro figli fatti in comune vorrei esserci per leggere i commenti postati in quei tempi… sempre che ne abbiano tempo e voglia, o come tutte le mamme e si anche papà perchè ce ne sono tantissimi che sono PAPA’ saranno a lottare per riaverli a casa

Ah sempre per Adriana a me è successa la PAS al contrario…. i genitori del mio ex con il mio ex… che tra l’altro ha cancellato sua figlia di soli 4 anni dalla sua vita hanno manipolato e nn solo la bambina contro di me… cosa sono io una SUPERMAMMA??? ma va la come dice Flo.. prima di sputare sentenze conoscete i fatti e poi parlate.

A me sembra signore che qui avete solo una gran coda di paglia

Se la PAS e’ attuata piu’ da madri che da padri e’ solo per un mero fatto statistico: la maggior parte delle mamme ha un affido esclusivo o prevalente, ergo ne consegue che avendo loro in mano il minore hanno la facolta’ di comportarsi bene o male.

Ovviamente possono comportarsi male anche i padri, i nonni etc. quindi non sto dicendo che la PAS non esiste ma che vanno valutati attentamente i singoli casi.

Sputo sentenze? No mi spiace per voi, esperienza diretta.

Cosa ne dite invece di un bambino che SPONTANEAMENTE ogni volta che sta con suo padre piange disperatamente perche’ non vuole tornare assolutamente dalla sua mamma? Perche’ vorrebbe (e non puo’) restare col papa’?
Rispondetemi se siete tanto brave.

Quanto agli auguri e alle maledizioni etc. le rispedisco al mittente perche’ chi le lancia, poveretto/a, non e’ nemmeno degno/a di una risposta.

Saluti

Conosci questo bambino che piange perchè vuole restare col papà anzichè tornare dalla mamma PERCHE’ E’ TUO FIGLIO o perchè è il figlio del TUO COMPAGNO???

Mi sa che è la seconda ipotesi…

Mi meraviglio che il Direttore pubblichi simili nefandezze che di certo danno l’impressione di un guazzabuglio e non fanno bene alla discussione. Le compagne che nutrono livore nei confronti delle ex mogli vadano a confrontarsi altrove.

PS
A proposito del bambino di cui sopra… sapeste quante gliene dice la madre a questo bambino…quante gliene racconta….eppure gia’ cosi’ piccolo (davvero piccolo) SENTE chi dei due genitori e’ quello che gli vuole davvero bene… e chi gli dice la verita’…

ma a causa di uan legge sessista e’ la madre la genitrice prevalente e temo il giorno in cui sara’ rovinato da cotanta cattiveria che gli avvelena la vita… giorno dopo giorno…

GRAZIE ADRIANA, o Adriano, non importa il tuo sesso ma ciò che hai detto!
Tu ci hai dato l’ennesima testimonianza che la PAS NON ESISTE: questo bambino che citi subisce tentativi di manipolazioni da parte di un genitore ma lui, come dici tu” SENTE chi dei due genitori gli vuole veramente bene…”: questo è proprio quello che stiamo dicendo noi da una vita!!
I BAMBINI NON SI POSSONO MANIPOLARE: hanno una loro testa e dei loro sentimenti e, come dici tu, “SANNO CHI GLI DICE LA VERITA'” e non c’è manipolazione che tiene.
Bravissima Adriana: LA PAS NON ESISTE!

Avere in mano un bambino?????? ma cosa dici??? i bambini nn si hanno in mano si hanno nel cuore, sono sangue del nosro sangue ossigeno del nostro ossigeno , ma da ciò ne evinco che tu nn sia madre, e questo bambino di cui sopra nn ti accetti beh nn gli do torto , forse dovresti essere più dolce? forse nn dovresti sparlare di colei che lo ha generato , invece di dire che lo ha in mano… ricorda uno spermatozoo contro nove mesi nel tuo ventre, i piccoli movimenti i primi calcetti… i bozzi sulla pancia dei piedini le manine.. il parto… la gipia di vederlo uscire da te il pianto liberatorio dei suoi polmoni , ma che stai a di????? Adriana io non ho chiesto un cent al mio ex mi ha derubata di tutto non ho impedito al padre di mia figlia di vederla mai..ma quali auguri, in un momento in cui le madri son demonizzate dalla PAS se lo han affidato in via esclusiva a lei ci sarà un motivo.. nn credi? e se è tanto piccolo cosi piccolo come fa a capire chi gli dice la verità? sei una contraddizione unica.. io non lancio maledizioni tu straleggi e straparli.. sei solo una/o provacatore/trice si evince solo che hai astio e odio per la donna che è la madre del figlio di colui che adesso è il tuo compagno/a vedetevela tra di voi. e ripeto solo quando sarai MADRE capirai il legame che c’è tra te e tuo figlio e vedere se provano anche solo a toccartelo cosa saresti capace di fare. BUONAGIORNATA.

ho lasciato a te la replica

Direttore posta chi era Gadner forse chiarifica molte menti cosi offuscate, chi giustificava e poi come è morto Grazie un abbraccio

ma non leggete tra le righe di Adriana, quanta rabbia e rancore verso la madre (E LEI RESTERA’ SEMPRE LA MADRE, che ti piaccia o meno) di questo bimbo?
Sono stata anch’io la compagna di un uomo separato con figli, per anni.
Solo negli anni capirai come i padri sanno fare alla grande le vittime e gettare discredito sull’altro genitore, pur di apparire migliori e soprattutto non ammettere anche i propri errori.
Ma questa non è bigenitorialità..
E’ la solita storia di ripicche al maschile…
A proposito, presto capirai che tutta questa rabbia nei confronti della ex spesso significa che (anche se non lo ammetterebbe mai), che tornerebbe di corsa con lei, se lei gli aprisse la porta,
Sveglia, cara mia…Io ci sono passata.
Ci sono buoni e cattivi genitori, ma rimangono e devono rimanere loro i genitori e il padre che citi NON LO E’, visto come ha inquadrato la madre di suo figlio …Altrimenti avrebbe già aiutato suo figlio ad avere un rapporto equilibrato con entrambi.
E parlo per esperienza personale.

Ovviamente esclusi i casi di gravità tale che vanno considerate eccezioni e come tali trattati.

Mi spiace ragazze ma il livore ce l’avete voi e l’acido lo sboccate voi.

Avete visto cosa avete scritto?

fate del vostro caso personale il CASO STANDARD salvo poi rifiutare a priori qualsiasi altra opinione.
Il PARAOCCHI avete e con i pregiudizi non si risolvono i problemi tanto meno quello dei figli contesi!

NEGARE che alcune madri (non tutte, sto ducendo non tutte) egoiste ed egocentriche utilizzino i loro figli per il loro prsonale tornaconto e’ negare l’acqua calda.

La PAS esiste eccome, e voi stesse vi contraddicete: c’e’ chi denuncia casi di PAS attuati da suoceri ed ex mariti (e allora in quei casi – strana coincidenza – la PAS e’ reale) ed altri casi di PAS in cui questa viene attuata dalla madre.

E’ vero, i bambini sanno giudicare, nondimeno lo stato di confusione in cui crescono arreca ENORMI DANNI alla loro psiche! Perche’ se io bambino nutro una FIDUCIA INCONDIZIONATA in mia madre e vedo che lei mi dice certe cose su mio padre, mi obbliga a pensarla in un certo modo perche’ altrimenti “poi mamma piange ed e’ colpa mia” oppure “poi se non dico quello che vuole mamma, mamma si arrabbia con me” MA POI DALL’ALTRA PARTE capisco che quello che mi dice mia madre su mio padre NON E’ VERO, mi dite voi io bambino a chi / cosa devo piu’ credere?

LA MIA FIDUCIA NELLE PERSONE CHE PER PRIME SONO / DOVREBBERO ESSERE I FONDAMENTI DELLA MIA CRESCITA VIENE IRRIMEDIABILMENTE MINATA!

E’ chiaro che questo si traduce presto o tardi in una violenza strisciante e subdola in questo minore!

Mi spiace anche sentire “vai altrove a dire le tue opinioni” perche’ chi rifiuta il confronto COSTRUTTIVO su certi problemi che ESISTONO forse e’ perche’ dentro di se’ ha la coscienza sporca!

Chi e’ trasparente e in buona fede ha solo interesse a che i problemi vangano risolti, sia che a comportarsi male siano le madri sia che a comportarsi male siano i padri. Bisogna trovare degli strumenti efficaci perche’ questi bambini non debbano piu’ stare male. Solo questo importa, o mi sbaglio?

Se non vi importa del benessere dei bambini forse forse siete voi ad avere sbagliato forum.

Perche’ affrontare serenamente chi la pensa diversamente e cercare di trovare delle soluzioni ai problemi che affliggono la nostra moderna societa’ questo si’ che e’ da PERSONE CORAGGIOSE (prima ancora che madri coraggiose) altrimenti questo coraggio tanto strombazzato dov’è?

DOVE E’ IL VOSTRO CORAGGIO?
Mi sembra che vi nascondiate tutte dietro i soliti stereotipi, e questo e’ indice di codardia, non certo di coraggio (soprattutto civile oltre che personale).

lascia il coraggio a chi lo usa tutti i giorni a queste mamme forti e coraggiose…

Chiunque usi e cerchi di manipolare i propri figli non si sta comportando bene nei confronti di un figlio.
Ma se l’altro genitore fa lo stesso, come nel caso di Adriana, allora entrambi sono pessimi genitori, allora si crea il danno vero.
Se invece l’altro non si “mette in competizione” ma continua serenamente a pensare al bene di suo figlio, e ad insegnargli a rispettare l’altro genitore, questo non può accadere.
Quindi, tesoro, c’è sempre corresponsabilità in queste cose.
Cara adriana/o, so che sei entrata per provocare ed è un problema tuo o vostro.
Io invece intendevo rivolgermi alle NUOVE COMPAGNE dei “poveri padri”, per esortarle a riflettere:
di solito l’iter inizia così: step1: prima si propongono come povere vittime lasciati dalla moglie/compagna o traditi mentre loro erano agnellini; step 2: dichiarano che l’unica cosa che li interessa al mondo è il loro pargolo (di cui in genere fino allora si sono quasi sempre molto poco interessati), e che non hanno nenache voglia di una nuova storia; step 3 : fanno credere alle nuove compagne che la loro ex è un mostro, il bambino è in pericolo, e che sta facendo di tutto per portarglielo via; a questo punto la nuova aspirante compagna è già cotta a puntino: lo spirito materno è attivato, sia nei confronti del padre che del figlio…poverini, vittime di cotanta ARPIA!!
E si lanciano in campagna ideologiche contro le ex, paladine al fianco dei “loro” uomini.
E come al solito, spesso noi donne, siamo sempre pronte a cercare di dimostrare di essere le une meglio delle altre (sarà per il rapporto conflittuale con le nostre madri)…ed ecco che il progettino che aveva in mente il “nostro” nuovo amore è completo: ha mascherato i propri errori, apparendo un EROE ed una vittima, e ha trovato un’altra cretina che dedicherà le proprie cure ed il proprio tempo ad accudire LUI e i suoi pargoli, A COSTO ZERO (non lascerebbe MAI i suoi figli a baby sitter e la madre è tanto anziana), e pagando il meno possibile anche alla sua ex.
E magari la nuova compagna lo aiuterà anche nelle battaglie legali. Noi donne siamo tanto grintose!

SVEGLIA DONNE!

Un uomo che parla in questo modo della propria ex, e soprattutto della madre dei propri figli, NON E’ BUON GENITORE nè UN BUON COMPAGNO! E presto o tardi, vi accorgerete della fregatura.

Noi donne abbiamo coraggio e forza da vendere, da secoli le famiglie sono SOLO sulle nostre spalle (bambini e anziani), cerchiamo solo di non farci prendere in giro….e di indirizzare le nostre energie verso cause migliori. Per esempio, un VERO uomo che proprio perchè dimostra maturità e rispetta la ex compagna e il suo ruolo di madre, sarà un VERO COMPAGNO anche per noi e forse un ottimo padre per i nostri figli.

Ad Anna: non provo rancore per nessuna, qui l’unica vittima e’ un bambino innocente che palesemente rifiuta SUA madre…
Quanto alle tue strampalate argomentazioni, non saprei, io mi baso su fatti oggettivi e su quello che fa/dice un bambino.
Aggiungo: per fare la pace bisogna essere in due, no?
Spiegami come fai a fare la pace se dall’altra parte c’e’ qualcuno che rema sempre contro?
Ah, certo. Un motivo ci sara’. Le donne hanno sempre ragione, giusto?
Beh io sono una donna, ma ancora ho l’umilta’ di ammettere che anche noi donne possiamo sbagliare.

Cara Anna, se hai la capacita’ di leggere nel pensiero altrui (io non ho ancora questa facolta’) ti dico solo che spiace, hai preso un granchio grosso come una casa, quindi questa tua telepatia non funziona!!!
Se poi la tua vita e’ stata un fallimento, scusami ma questi sono problemi tuoi (non miei) quindi magari vai TU a sfogare la TUA RABBIA con qualcun altro.

Rabbia, vendetta, invidia non sono cose che mi appartengono. E’ tutta energia sprecata… e io nella vita ho ben altro da fare.

Voi parlate tanto di disagi dei bambini, dell’importanza dei bambini, ma mi sembra che l’unica cosa che vi importi sia di voi stesse e del vostro status di INTOCCBILI Gli stessi disagi dei bambini, quando denunciano un malessere verso la madre, vengono bellamentre ignorati.

Un proverbio dice “non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire”.

Una buona giornata a voi, signore.

Carissima, ti spiego come si fa a fare la pace mentre dall’altra parte si fa la guerra, perchè l’argomento lo conosco direttamente e molto bene.
SI EVITA DI STARE AL GIOCO, SI SCEGLIE DELIBERATAMENTE LA STRADA DELLA NON BELLIGERANZA, PER IL BENE DI UN BAMBINO.
E NON SI CERCA DI DIMOSTRARE, INVECE; DI ESSERE MIGLIORI DELL’ALTRO GENITORI.
E’ una scelta difficile e dolorosa, che comporta OGNI GIORNO il sacrificio di mettere da parte il proprio grande EGO e la propria smania di PRIMI DELLA CLASSE.
Significa MATURARE e capire che TUTTI siamo esseri umani e sbagliamo, ma proprio TUTTI e perciò non accentuare i contrasti e tollerare di più.
Significa alle volte ingoiare rospi amari, ma questo è CORAGGIO e maturità.
Questo è amore per i propri figli.
E sono convinta che queste scelte, spesso non vincenti in prima battuta, nel tempo PAGANO sempre.
LE CAMPAGNE D’ODIO non portano da nessuna parte.
Vengono solo strumentalizzate ad altri fini.

mi permetto di aggiungere di finirla qui…

Anna tu dici cose sensatissime e giustissime ma dall’altra parte c’è Adriano/a che è come i peggiori sordi che non vogliono sentire….

E che “altro” hai da fare nella vita?…mmhhh???

Insomma Adriana o la si pensa come te o si ha la coda di paglia, oppure l’acido che sbocca lo si ha noi ..
Farai mica lo struzzo che vedi solo ciò che ti fa comodo? attenzione a fare lo struzzo mettendo la testa sotto la sabbia il sedere rimane sempre fuori. IO nn rispondo pià a costui/ei o la si pensa cosi come dice lei/lui o siamo tutte arpie pronte a suggere soldi e manipolare bambini.

EWWIVA la democrazia e il confronto.

PS in tribunale nel mio caso la PAS nn è stata nemmeno considerata.. era un appunto al tuo dire sulla PAS delle madri nei confronti dei padri . NON HO MAI SCRITTO che esiste la PAS , non è una scienza riconosciuta in nessun paese è solo una corrente di pensiero

la pas non esiste, è come la storia dell’asino che vola, non alzate lo sguardo a cercarlo perchè è frutto del nostro immaginario….la pas non esiste…

Ah…forse dovreste dirlo anche alla vostra forumina, quella che e’ stata vittima di PAS ad opera dell’ex marito e dei suoceri (se non rammento male).

Chissa’ che ne pensa…

Credo che quando la vivi la PAS altro che corrente di pensiero… altro che immaginario…

la pas non esiste, ma la cattiveria, la violenza, il desiderio di far del male si.

x Anna

dei punti elencati manco uno si avvicina nemmeno lontanamente al mio vissuto.

Ergo chi generalizza sei tu!

Non sono entrata per provocare, ma per fare riflettere, casomai.

A dirsi “Ohhh quanto sei brava tu” …. “Ohhh ma quanto sei buona tu”… “Ohhh che madre meravigliosa sei tu”
A chi serve?
Boh, ai bambini che soffrono e stanno male, no di sicuro.

P.S.
Sempre per Anna: non so dove tu abbia letto che il mio compagno parla male della madre al figlio.
Non l’ha mai fatto, nemmeno quando lei ha fatto cose terrificanti.
Anzi, tutto l’opposto.
Chi parla male e’ lei e solo lei, e piu’ lo fa piu’ il bambino si attacca al padre. la conseguenza e’ che lei diventa ancora piu’ gelosa di questo affetto che non riesce a sradicare e rincara la dose sempre di piu’.

E il fatto che LEI parla male al bambino non è certo per sentito dire… ci sono delle PROVE.

Quindi anche tu Anna, prima di dare fiato alla bocca, prima leggi con attenzione.

x MAI SIMO

TUTTE arpie? TUTTE pronte a suggere soldi???
Dimmi dove ho scritto questo!!!Ho

Altrimenti mi sa che hai bisogno di un paio d’occhiali, perche’ e’ evidente che …non riesci bene a leggere.

Ho sempre parlato di “ALCUNE2 madri.
Statisticamente sono piu’ le madri che i padri per la questione che i giudici affidano loro i figli nel 99% dei casi.
Rileggi bene

x Anna

Benissimo. Sono d’accordo. Al 100%.
Saresti cosi’ gentile da spiegarlo anche alla controparte?

Adriana nn ti senti un pò troppo protagonista? ho forse fatto riuferimento diretto a te nello scrivere arpie che suggono soldi? nn credo. Però penso che rispettare gli altri prima di se stessi sia fondamentale, senza offendere nessuno, Tu lo hai fatto mi stai dando dell’ignorante, tu conosci solo ciò che vuoi vedere, rispetta il dolore di tutte noi allontanate dai nostri figli chi per un motivo chi per un altro. Ti ripeto solo quando sarai MAMMA di UN BAMBINO TUO CAPIRAI , TI AUGURO OGNI BENE Buonagiornata a tutte ma nn me la sento di scrivere sciocchezze del genere , ho una bambina gravementa ammalata abusata e maltrattata e leggere determinate cose , vedere una donna che nemmeno sa cosa sia essere madre scrive cose mostruose di una mamma.. senza nemmeno avere la cognizione di maternità è davvero troppo per la mia misera intelligenza. Cmq appoggio in pieno Anna . Arrivederci a tutti/e

Non ti rivolgevi a me qui?

Mi spiace mai Simo, proprio da chi e’ madre io mi aspetto UN CUORE PIU’ GRANDE e piu’ capace di amore.
E proprio per questo quando vedo tanta meschinita’ da parte di ALCUNE (sono convinta che la maggior parte delle mamme ed ex mogli siano brave persone, altrimenti saremmo a carte 48) non riesco a capacitarmente.

Non ti ho mai dato dell’ignorante, assolutamente. Casomai della disattenta (e non e’ certo la stessa cosa).

Ti faccio i miei auguri per risolvere i tuoi problemi nel migliore dei modi, cmq. Non auguro a nessuno, nè a me ne tantomeno agli altri, di vivere con dolore l’essere madre o padre.

—————————–

Insomma Adriana o la si pensa come te o si ha la coda di paglia, oppure l’acido che sbocca lo si ha noi ..
Farai mica lo struzzo che vedi solo ciò che ti fa comodo? attenzione a fare lo struzzo mettendo la testa sotto la sabbia il sedere rimane sempre fuori. IO nn rispondo pià a costui/ei o la si pensa cosi come dice lei/lui o siamo tutte arpie pronte a suggere soldi e manipolare bambini.

Cara Direttore, per la prima volta ieri ho scritto sul tuo blog.. ad una considerazione il lupo perde il pelo ma nn il vizio… han scritto che siamo lecchine , meschine , maniplolatrici di bambini donne senza cuore, che portano avanti solo la loro opinione, genaralizzando su altre argomentazioni. Mi sento offesa, si offesa, hai letto bene da cotanta cattiveria contro le mamme, la signora ci ha offese ma non ha spiegato il motivo per cui il bambino è stato affidato in via esclusiva alla madre, e vi assicuro l’iter nn è facile ti spulciano anche il sedere (scusate la crudità ma lo sto vivendo adesso) per nn avere l’affido condiviso o esclusivo al papà deve essere eclatante qualcosa di cui omette l’esistenza.Gli avvocati in primis titubano sul racconto di noi madri e dico gli avvocati di parte i NOSTRI .Ti abbraccio Flo ma preferisco i piccoli post su FB e aspettami giovedi se riesco a rientrare presto vi racconterò della mia piccola donna che sta combattando due grandi battaglie , quella della vita per sopravivere e quella per tornare dalla sua mamma. un abbraccio MAMME e coraggio oltre alla testa seguite il cuore vi guiderà verso la vittoria .

Caro Direttore, mi sento offesa, si hai letto bene offesa, ci han dato delle lecchine manipolatrici di bambini e pensare che era la prima volta che scrivo ieri.. cmq un appunto lo vorrei fare l’ultimo, la sig.ra/e Adrina/o nn ha detto il motivo per cui detto piccolo cosi sofferente e urlante da nn voler stare con la mamma è stato afffidato in via esclusiva a lei… io so di per certo (lo sto vivendo e sappiate che i s.s sono dalla mia parte coso anomalo) anche gli avvocati di parte titubano ai racconti di noi mamme.. per avere un affido esclusivo e nn condiviso o esclusivo verso il papà ci deve essere qualcosa di cosi enorne che viene omesso. Senza offendere nessuno preferisco postarti su FB Direttore.. apsettami se nn giovedi di ritorno ti racconterò della mia bimbetta che lotta sia per sopravivere che per tornare dalla sua mamma. Mamme coraggio seguite la testa ma sopratutto il vostro cuore vi porterà alla meta . Un caro abbraccio a tutte e in culo alla balena

si mai, ti capisco e per rispetto a te non posterò quanto adriana continua a scrivere…

Concordo, mamma Flo, certe conversazioni non vanno continuate.

è vero, io sinceramente cancellerei alcuni post fastidiosi e provocatori che fanno cadere il livello del blog (come già è stato fatto altre volte). Ed inoltre come si fa ad ascoltare chi continua a contraddirsi portando pure pensieri sconclusionati?
come si fa a dire che la madre dei figli del proprio compagno tenta di manipolarli contro il padre ma col risultato che questi si attaccano di più a lui (confermando quindi che la pas è solo nella mente di chi per questioni di comodo la sostiene, ma non nella realtà che si vive) , e contemporaneamente sostenere il contrario, e cioè che la pas esiste?
forse questa persona non ha capito che la pas non è una sindrome attribuita al genitore che tenta di manipolare il figlio ma sarebbe la patologia dello stesso figlio, forse ha le idee un pò troppo confuse per sostenere un dibattito così serio con persone che vivono o studiano certe cose sulla propria pelle, e non su quella dei figli dei compagni o per sentito dire.

Solo una cosa da costui è stata ben specificata ed è molto importante ribadirla: e cioè che più questa mamma da lui conosciuta denigrava il padre del figlio, più quest’ultimo si affezionava al padre. In poche parole questa esperienza testimonia per l’ennesima volta che NON ESISTE UN GENITORE ALIENATO DA UN ALTRO: al contrario invece chi denigra l’altro si auto-aliena dal figlio stesso!!

Cmq, per favore eliminiamo i provocatori: sono una categoria decisamente sterile e noiosa, e noi abbiamo invece bisogno di costruire.

questo è il vostro blog, ed io vi ascolto elena….un caro saluto a tutti coloro che sono qui…un caro saluto a tutte le mamme…e a tutte le persone che ci seguono….

Ciao
sono una mamma anch’io..
Volevo dire che conosco molto bene persone che, pur avendo un matrimonio infelice, scelgono di non separarsi proprio per la paura delle manipolazioni (e pressioni) che i filgli potrebbero subire da suoceri, mariti, ecc… Per non parlare della paura degli “errori” (o meglio “orrori”) del sistema giudiziario….
NOn c’è più fiducia nella giustizia, né nelle istituzioni…
Tornando al tema “scelta argomenti” sulle riviste…
Ho lavorato in una piccola TV locale, dove la direzione NON mandava in onda servizi che interessavano la tutela e la salute dei cittadini, perché avrebbero messo in cattiva luce i politici locali..
Questo per dirti che anche nel piccolo, e stiamo parlando di un target di poche migliaia di persone, è la politica che “sceglie” di cosa si “può” parlare…. è tutta una presa in giro!
Che futuro avranno i nostri figli?
Un abbraccio a tutte…mamme e non!

il futuro che daremo loro…
grazie, il tuo commento è molto realista….

sembrano le istruzioni per l’uso… sospiro…ecco perchè è cosi informato e fa quanto dice sopra..

Cose gravissime… sì… eppure succedono.

E’ molto più grave che chi dovrebbe tutelare i minori non intervenga in questi casi con sanzioni disciplinari severe (e non con semplici rimproveri o mulre ridicole) nei confronti del genitore (maschio o femmina che sia) che mette in atto queste strategie…

Io personalmente potrei flaggare tanti di questi punti… giocare al “ce l’ho – ce l’ho – manca – manca” … cose oggettive che sono successe… e che ancora succedono…

Ma che non vengono prese in considerazione da nessuno… e poi ci si chiede come mai i giovani a 13-14 anni s’impasticcano, si prostituiscono, filmano cose orride su youtube… poveri ragazzi

gravissimo è altro…hai capito benissimo…

No, non ho ancora il dono della veggenza.
Cosa dovevo capire?

Queste cose capitano, eccome se capitano.

Negare che accadano è come negare l’olocausto. Negare i problemi (invece di avere il CORAGGIO di affrontarli a viso aperto e senza pregiudizi) ha solo e sempre portato ad enormi catastrofi.

hai capito …il delirio dell’articolo e non mi ripeto

Non sono assolutamente d’accordo.

Ho un armadio pieno di PROVE con le quali potrei dimostrarti che esistono persone che fanno questo sistematicamente.

Bollare a priori queste cose come “deliri” è l’indice di cosa?

Se volessi essere cattiva penserei a tanta malafede; se volessi essere buona ad un’immensa mancanza di obbiettività (o anche peggio).

Io personalmente potrei flaggare tanti di questi punti… giocare al “ce l’ho – ce l’ho – manca – manca” … cose oggettive che sono successe… e che ancora succedono…

Ma Adriana non era colei che nn aveva figli??? ma aveva il figlio/a del compagno??

ma sta avvelenato/a con questa donna.. però l’unico modo di sfogarsi è un blog??? se ce l’ha e costei è tanto cattiva perchè nn le usa? bla bla bla.. per cosa ?? per far notare cosa? a che pro? astio e odio nn portano mai a nulla , con i bambini ci vuole coerenza dolcezza tranquillità anche per poter recuperare errori, nel caso ci fossero , ma tutto questo veleno faranno solo in modo di dar ragione a quella madre.. e forza mamma di questo bimbo/a resisti CORAGGIO!!!!

cara Mai Simo,

non so se vedrai mai questo commento perchè è scattata la censura.

No, non c’è nessun rancore, solo la voglia di vivere tranquillamente (e purtroppo non ci è consentito).

Credi sarei la prima a volere la pace.
E’ per questo che le PROVE stanno nell’armadio e là resteranno nonostante tutto. Proprio per il bene del bambino.

Come vedi, in questo, ti dò ragione.

Quanto alla madre mi spiace ma ognuno prima o poi renderà conto delle azioni che ha compiuto, ma non sarò nè io nè il padre a farle pagare il fio delle sue malvagità.

x Mai Simo

Infatti. I punti si riferiscono alle fantastiche, esimie, meravigliose azioni della sua genitrice. Ma si sa, le mamme hanno sempre ragione giusto?

Anzi, aggiungo che le donne sono esseri perfetti, e le Madri Infallibili Sante con l’aureola in testa!!!

Guai a muovere la seppur minima critica!

Ecco, mi posso solo augurare che un giorno chi ha fatto del Male venga punito, e dato che la Giustizia Umana fa acqua (e la stupidità non ha mai fine, come diceva Einstein) posso solo confidare nella Giustizia Divina…

adesso basta, non accetto più altri commenti
Gli angeli del paradiso e la giustizia divina saranno impegnati a difendere le povere madri ed i loro bambini….

non li accetto più per rispetto alle mamme che amano questo blog

Direttore secondo me sbagli, permettimelo, lascialo scrivere almeno ci rendiamo conto fino a che punto arriva l’odio per qualcuno , non tutte lo sanno mascherato per falso interesse ad un bambino/a

non voglio ferirvi…ma se state diventando così forti…

Sai cosa mi ferisce Direttore lasciare la mia bimbetta dove sai per una persona come questa che si crede di essere una paladina/o e nn sa che se continua COSI QUELLA CREATURA FINIRà FAGOCITATA IN QUALCHE ISTITUTO e nn la rivedranno mai più, o forse se va bene qualche volta, se poi va bene andrà in affido eterofamiliare.. e se va male andrà in stato di adottabilità QUESTO MI FERISCE, che la gente sia tanto ottusa insensibile che per avere una qualsiasi rivalsa nn guardi in faccia a niente e nessuno. Auguro a tutte una bellissima giornata di sole…specie ad Adriana… che ne ha tanto bisogno e gli illumini la vita

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